Redenta Formisano vive a Scafati e ha lavorato nella scuola, prima come docente e poi come dirigente. Ha scritto e pubblicato, a partire dal 1985, numerosi racconti e romanzi: da “Rosso nella memoria” (Tempi moderni) a il “Il mare nel pozzo” (Avagliano Editore), da “Il silenzio dei telai” (Pironti Editore) a “Le parole di Creusa” (Altredizioni), da “Mater dulcissima” (Altredizioni) a “Prima che me ne scordi” (Altredizioni). Con l’opera “Il silenzio dei telai” ha ricevuto nel 2004 il premio speciale Il Mulinello, da parte di una giuria presieduta dal poeta Mario Luzi. Nel 2007 un suo racconto è stato selezionato tra i vincitori del concorso “Lettera a una professoressa 40 anni dopo”. Nel 2008 ha pubblicato, con la casa editrice Gaia, il romanzo “Biondo menopausa” scritto insieme all’indimenticabile Elvira Garbato.

QUELLE ANTICHE VOCI
Vicoli, campagne impolverate e canali del paese sono vissuti con lo sguardo di chi ha bisogno di sentire una voce (quelle voci…) dall’angolo di un portone. Gli spazi della vita scorrono tra i balconi, i vicoli, da un pozzo a un vascio. Ogni avvenimento corale si popola di commenti, partecipazione e improvvisi litigi. Sullo sfondo suoni, profumi del ragù, della cena di Natale, faro rosso nel deserto di perpetua fame.

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